Articolo by R-Eact

Forse è arrivato il momento di fare un po di chiarezza sulla questione “Sacchetti Bio”.
Abbiamo aspettato qualche giorno per avere maggiori elementi su cui riflettere e per evitare di finire nel calderone della diatriba politica.
Se si vuole trattare l’argomento, occorre rendersi conto innanzitutto della situazione odierna, la produzione di buste di plastica (di vari spessori) conta infatti circa 1000 miliardi di pezzi l’anno.

La vita media di queste buste è di qualche centinaio di anni, a fronte di un utilizzo medio stimato di circa 25 minuti.

Negli ultimi anni, diremmo noi ‘finalmente’, si sta cominciando a porre sempre più attenzione a quello che, come sappiamo, è un grave problema a livello globale e ogni misura che va nella direzione sperata dovrebbe essere accolta con piacere. Non è questo lo spazio idoneo per dilungarsi sulle modalità di vendita del sacchetto, sul fatto che il costo della singola busta fosse già internalizzato nel prezzo del bene acquistato, mentre ora viene esplicitato dello scontrino.

Ci preme analizzare quel che comporta la ricezione della direttiva europea (2015/720/UE), pregi e difetti.

Innanzitutto, come detto in precedenza, questa norma risulta essere in linea con l’attuale politica ambientale europea e mira a diminuire il consumo e la produzione di plastica in ambito comunitario.

La stessa direttiva è entrata in vigore anche negli altri paesi europei pressoché con le stesse modalità italiane

Esplicitare il prezzo del bene in questione non comporta “aggravi” sul totale della spesa per consumatore, ma consente di prendere coscienza del valore intrinseco del prodotto stesso.
Si pensi, ad esempio, a quanto successo con l’imposizione del pagamento per la classica shopper bag, 10 centesimi (in media) hanno comportato una netta diminuzione dell’acquisto delle stesse e una sorta di riorganizzazione della spesa per le famiglie, che vivono sempre più normalmente il fatto di portare da casa la propria busta. Riduzione prima ancora di riciclo

Il punto precedente ci porta dunque ad osservare quanto accade negli altri paesi europei, in quanto occorre tenere a mente che le Direttive Ue comportano un obbligo di risultato, lasciando agli Stati la libertà di decidere a come arrivarci. Germania, Spagna, Francia e Olanda, per citarne alcuni, hanno previsto anch’essi di esplicitare il costo della busta sullo scontrino.

Come spesso accade, però, anche se questa norma può essere vista come un ottimo punto di partenza, la stessa sarebbe potuta (e dovuta) essere scritta con altri canoni.

Sappiamo bene che il tempo stringe e che piccoli passi non bastano per far fronte alla situazione in cui ci troviamo oggi, occorre perciò prendere decisioni forti, magari anche in controtendenza. Occorre ricordarsi che la politica, quella vera, non serve per prendere decisioni popolari, ma decisioni giuste.
L’obiettivo deve essere la riduzione più che il riciclo e quindi, se da una parte questa norma permetterà una diminuzione della plastica prodotta e consumata annualmente in Italia, dall’altra non fa nulla per incentivare il riutilizzo della stessa.

Fra le migliorie auspicabili, di certo, vi è la possibilità di utilizzare le classiche retine in cotone che per una vita sono state utilizzate da parte dei nostri genitori e nonni e che ancora oggi potrebbero essere la soluzione più pratica, economica e sostenibile di tutte. Riutilizzo prima di riciclo.

Inoltre, e questo è più un consiglio che una proposta, tutto ciò che abbiamo detto fin’ora, potrebbe riavvicinare i consumatori al proprio fruttivendolo di fiducia che no, non gli farebbe pagare per una busta e si, gli farebbe riscoprire il sapore di quegli ortaggi che troppo spesso, al supermercato, hanno lo stesso sapore dell’involucro che li contiene.

Fonti:
https://www.panorama.it/…/sacchetti-bio-davvero-la-salute-…/
https://www.consumer.bz.it/it/vita-di-plastica
https://www.valigiablu.it/legge-sacchetti-biodegradabili/
http://www.corriere.it/…/sacchetti-frutta-pagamento-parla-d…
http://www.ecodallecitta.it/…/shopper-ecco-la-circolare-int…
http://www.ilsole24ore.com/…/sacchetti-bio-ministero-salute…
https://www.agi.it/…/sacchetti_bio_buste_s…/news/2018-01-05/
http://www.adnkronos.com/…/wwf-sacchetti-bio-resta-priorita…